Il nuovo live dei Radiohead

Il nuovo live dei Radiohead

Emanuele D'Angelo · 3 mesi fa · Music

UPDATE 28 MAGGIO

I Radiohead ci hanno fatto un altro grande regalo. Stavolta la storica band ha deciso di tornare indietro nel tempo, fino “alle profondità degli archivi“, come hanno scritto su Instagram. Il concerto di questa settimana, infatti, è quello del 27 maggio 1994 all’Astoria di Londra.

Il concerto è già stato pubblicato in VHS (nel 1995) e in DVD (nel 2005), e dalle 23 di stasera, giovedì 28 maggio, sarà anche su YouTube.

UPDATE 7 MAGGIO

Dopo il concerto di Tent a Dublino, i Radiohead pubblicheranno un nuovo live. Con l’intento di rendere la nostra permanenza a casa più leggera, oggi esattamente alle 23 sarà pubblicato il live al Bonnaroo Music Festival del 2006.

Jonny Greenwood, lo storico chitarrista, in un post su instagram ha dichiarato: “Girato nel 2006 in Tennessee è facilmente, comodamente, la migliore esperienza di festival che abbia mai avuto in America. Spero che il calore, la polvere e l’odore del buon whisky del Sud si accompagnino alle canzoni – e spero che torneremo presto alla musica dal vivo“.

Ecco qui la scaletta:

There There
2 + 2 = 5
15 Step
Weird Fishes/Arpeggi
Exit Music (for a Film)
Kid A
Dollars and Cents
Videotape
No Surprises
Paranoid Android
The Gloaming
The National Anthem
Climbing Up the Walls
Nude
Street Spirit (Fade Out)
The Bends

Myxomatosis
How to Disappear Completely
Encore:
You and Whose Army?
Pyramid Song
Like Spinning Plates
Fake Plastic Trees
Bodysnatchers
Lucky
Idioteque
Karma Police
Encore 2:
House of Cards
(“I Might Be Wrong” was listed… more )
Everything in Its Right Place

No, i Radiohead non hanno pubblicato un nuovo album. Però per farci compagnia in questo periodo di quarantena il gruppo musicale rock alternativo inglese proveniente dall’Oxfordshire e formatosi nel 1985 ha deciso di mettere online una serie di concerti.

Si inizia oggi con il live a Tent a Dublino. Il live, diretto da Dilly Gent, risale all’ottobre del 2000 ed è il primo di una serie di contenuti che, a cadenza settimanale, Thom Yorke e co. proporranno agli utenti della piattaforma per «rendere più gestibile la quarantena».

Un appuntamento imperdibile per i fan dei Radiohead, un concerto a settimana per rivivere il mito e le emozioni che la band inglese ci ha regalato nel tempo.

Ora che non avete scelta se desiderate o meno una serata tranquilla, vi presentiamo il primo di diversi LIVE SHOW della Radiohead Public Library in arrivo sul canale YouTube.”

Eccolo qui, tutto per voi, buon ascolto.

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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 4 settimane fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle. 
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @emipitti, @alessandrascopetta, @mattia.dn, @marina_bocchetti, @maggie.ferraro, @georgiacalderone, @f_o_c_u_s_s, @ondiraitnu, @snapmyeye, @alinuvemphotography.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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Sicilia

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A thousand leaves; 1 or 2?

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Le architetture surreali di Frank Kunert

Le architetture surreali di Frank Kunert

Emanuele D'Angelo · 4 settimane fa · Art, Photography

Grazie alla meticolosa maestria artigianale di Frank Kunert, a volte ci vuole qualche istante perché lo spettatore si renda conto che sta guardando un modellino. Molte delle fotografie sembrano raffigurare una scena quotidiana di vita domestica, una stanza da pranzo, un asilo nido, ad eccezione dell’inserimento di un singolo dettaglio stridente, un suo marchio di fabbrica.

Le miniature fatte a mano dell’artista tedesco ricreano scene apparentemente normali che, a un ulteriore esame, rivelano uno scenario surreale.
In Under The Bridge, una colonna di supporto per un volantino dell’autostrada è stata trasformata in una dolce casetta a schiera, mentre in Climbing Holidays un motel sul ciglio della strada è accessibile solo attraverso una scala a pioli.

“Spero che lo spettatore si diverta, ma che senta anche la malinconia delle mie opere e l’ambivalenza della vita, la commedia e la tragedia del nostro cosiddetto mondo civile”

In One Bedroom Apartment, una porta si apre su una casa a forma di armadio con un materasso incastrato ad angolo sopra un gabinetto, mentre un grazioso balcone con alberi e un ombrellone sporge in modo incongruo dal lato di una centrale elettrica che erutta inquinamento in Small Paradise.

Per Place In The Sun, usa i balconi per illustrare la vita degli abbienti e dei non abbienti, dove una nuova e bellissima villa ha una terrazza all’aperto che sporge a sbalzo sul balcone del vicino di casa, bloccando la luce.

Qui sotto puoi trovare altri suoi lavori, ma per scoprirli tutti visita il suo sito!

Le architetture surreali di Frank Kunert
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Le illustrazioni digitali e minimaliste di Ariel Sun

Le illustrazioni digitali e minimaliste di Ariel Sun

Giulia Guido · 4 settimane fa · Art

Ariel Sun è una designer e artista cinese con base a New York che realizza delle illustrazioni digitali minimali e iper colorate. 

Ariel è un’artista autodidatta, non ha mai frequentato corsi o scuole d’arte, questo le ha permesso di sviluppare uno stile personale, basato solo sul suo gusto, e di lavorare solo sui suoi soggetti preferiti. 

Con gli anni, quello che era nato come un passatempo, un modo per dare sfogo alla propria creatività, è diventato un lavoro che ha portato Ariel Sun a collaborare con diversi brand e clienti. 

Al contrario di molti suoi colleghi, Ariel lavora completamente in digitale, dallo schizzo le ultime rifiniture, spesso facendosi ispirare da ciò che vede, dai suoi viaggi, altre volte da fotografie. I forti contrasti, che danno vita a giochi di luci e ombre, e una palette di colori accesi e pieni vengono bilanciati da uno stile minimale, fatto da poche linee e ancora meno elementi, regalando al risultato finale un non so che di rilassante e pacifico. 

Noi abbiamo selezionato solo alcuni dei lavori di Ariel Sun, ma per scoprirli tutti e non perdervi i prossimi seguitela su Instagram e visitate il suo sito

Le illustrazioni digitali e minimaliste di Ariel Sun
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Le illustrazioni digitali e minimaliste di Ariel Sun
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“The invisible city”, le città fantastiche di carta di Benoit e Gella

“The invisible city”, le città fantastiche di carta di Benoit e Gella

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Art

Gli artisti Camille Benoit e Mariana Gella hanno utilizzato il lockdown per dare vita al loro ultimo progetto “The invisible city”, modelli architettonici di città fantastiche, realizzate solo con carta e strumenti che avevano in casa.

I loro quattro modelli di carta, chiamati Saori, Azra, Calista e Ika, hanno preso ispirazione dal libro “Città invisibili” di Italo Calvino, che “esplora l’immaginazione attraverso le descrizioni dei viaggi di Marco Polo“.

Benoit e Gella hanno trasformato il loro salotto in un vero e proprio laboratorio per assemblare i loro quattro progetti. La maggior parte dei giorni si svegliavano con piccoli pezzi dei loro progetti nei letti, inizialmente infatti hanno disegnato le città su carta prima di sviluppare i prospetti frontali su Illustrator per avere un’idea generale di come sarebbe stata l’architettura.

Sebbene le “The invisible city” siano immaginarie, il loro design si è basato su alcuni edifici reali, tra cui La Muralla Roja di Ricardo Bofill, che ha ispirato il modello Calista e L’Institut du Monde Arabe e Sakura House, che ha influenzato Saora.
Ika è stata progettata per prendere spunto dalla Casa del collage di S+PS Architects, mentre Azra fa riferimento alla casa di Xavier Corberó.

“The invisible city”, le città fantastiche di carta di Benoit e Gella
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