L’innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel

L’innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Interior Design

Siamo a Kazimierz, il quartiere ebraico di Cracovia che sta diventando la zona più cool ed innovativa della città polacca. Il risveglio creativo ha attirato il marchio di lifestyle PURO Hotels che ha deciso strategicamente di collocare in questa parte della città la sua quinta proprietà, proprio per soddisfare le esigenze dei creativi, degli appassionati di design e degli amanti dell’arte.

Infatti il PURO Kraków Kazimierz, progettato da ASW Architects e Conran & Partners, è stato arredato con un gusto ed ha un’attenzione particolare per le installazioni, l’arte di strada e il design moderno. Nelle 228 camere, come anche nelle suite e nelle aree comuni dell’hotel, sono presenti numerosi marchi rinomati nel campo dell’arredamento come: Carl Hansen & Son, Fritz Hansen, ByLassen, Mater, Gubi, Moroso, Baxter, Fogia e Kettal, accanto agli infissi di & Tradition e i tappeti annodati a mano di Golran 1898.

La cura e la qualità del progetto proposto dal PURO Kraków Kazimierz si intuiscono anche dal fatto che sono stati ingaggiati due artisti di strada per rendere l’esperienza in questa struttura veramente speciale. Nawer ha dipinto un murales futuristico sulle pareti della reception, l’artista visivo Mateusz Szczypiński ha contribuito con due collage di paesaggi e lo spagnolo Javier Martin ha progettato un’installazione luminosa neon per accogliere gli ospiti. A completare il tutto ci sono anche tre diverse opere d’arte ispirate a Kazimierz realizzate da cinque illustratori polacchi.

Questo hotel promette un’esperienza stimolante e di qualità, per scoprire la bellezza di un quartiere che ha tanto da offrire, dentro e fuori.

L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al  L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al L'innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel | Collater.al

 

L’innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel
Interior Design
L’innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel
L’innovativo design del PURO Krakow Kazimierz Hotel
1 · 23
2 · 23
3 · 23
4 · 23
5 · 23
6 · 23
7 · 23
8 · 23
9 · 23
10 · 23
11 · 23
12 · 23
13 · 23
14 · 23
15 · 23
16 · 23
17 · 23
18 · 23
19 · 23
20 · 23
21 · 23
22 · 23
23 · 23
Disqus comments here!
Homepage P01 Mobile
Foodscapes di Carl Warner, e se potessi mangiarti un paesaggio?

Foodscapes di Carl Warner, e se potessi mangiarti un paesaggio?

Giulia Guido · 1 anno fa · Photography

Da grande amante del cibo quale sono mi sono innamorata fin da subito della serie di fotografie Foodscapes di Carl Warner.

Grazie a un lavoro che richiede tempo, ricerca e preparazione il fotografo e artista inglese ricostruisce differenti paesaggi usando solamente ingredienti commestibili. Carl ha creato un mondo con montagne fatte di prosciutto, vialetti di caramelle, le foglie autunnali diventano corn-flakes e treni interamente costruiti in cioccolato. La sfida vera è quella di ingannare lo spettatore, che non deve capire subito che ogni elemento che sta guardando è un ingrediente.

Ogni paesaggio è costruito a mano nel suo studio di Londra. Carl prima disegna la composizione e poi, con l’aiuto di un team di food stylist e modellisti, crea il set che bisogna immortalare in massimo due o tre giorni, prima che gli elementi commestibili cambino colore o appassiscano. La tavolozza di ingredienti tra cui può scegliere è quasi illimitata e ogni elemento viene scelto in base alla sua consistenza, forma e colore.

Guardate tutti i Foodscapes di Carl Warner sul suo sito o sul suo profilo Instagram.

Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al Foodscapes di Carl Warner e se potessi mangiarti un paesaggio | Collater.al

Foodscapes di Carl Warner, e se potessi mangiarti un paesaggio?
Photography
Foodscapes di Carl Warner, e se potessi mangiarti un paesaggio?
Foodscapes di Carl Warner, e se potessi mangiarti un paesaggio?
1 · 24
2 · 24
3 · 24
4 · 24
5 · 24
6 · 24
7 · 24
8 · 24
9 · 24
10 · 24
11 · 24
12 · 24
13 · 24
14 · 24
15 · 24
16 · 24
17 · 24
18 · 24
19 · 24
20 · 24
21 · 24
22 · 24
23 · 24
24 · 24
Captive state, il nuovo film sci-fi con John Goodman

Captive state, il nuovo film sci-fi con John Goodman

Andrea Jean Varraud · 1 anno fa · Pop-corn

Captive State è il nuovo thriller fantascientifico diretto dal regista e produttore inglese Ruper Wyatt. In una Chicago governata da un decennio da delle forze militari aliene, alcuni membri della società si divincolano da una morboso controllo pubblico. Non tutti però sono contro questa “occupazione”, alcuni, infatti, preferiscono servire il governo protettore che, da come si evince dal trailer, è riuscito a riportare sicurezza, ordine e lavoro in una città che sembrava ormai spacciata.

Metafora dei nostri tempi, la forza della pellicola è infatti quella di raccontare questa situazione Orweliana in maniera quasi imparziale. Le vite di diversi personaggi si intrecciano, andando a raccontare i punti di vista più diversi, offrendo allo spettatore una visione a 360 gradi di quello che accade in quel lontano e (speriamo) improbabile futuro.
Questa interessante narrazione però è rafforzata da un grande lavoro fotografico, scenografico e di effetti speciali. Le scene del trailer lasciano trasparire una città plastica, quasi chirurgica nella quala gli abitanti non sono diversi da insetti: sostituibili. Ed è così che i protagonisti, guardando i propri volti riflessi sulle avanguardistiche costruzioni di vetro si interrogano su quanto il gioco valga la candela.

Nel cast figurano numerosi volti noti, tra i quali spiccano John Goodman (Il grande Lebowski, Argo, 10 Cloverfield Lane e moltissimi altri capolavori), Vera Farmiga (Beate Motel e the Departed) ed il rapper di Cleveland Machine Gun Kelly.

Captive State vedrà la luce nelle sale americane il 29 Marzo 2019, per quelle italiane ancora non ci è dato sapere, ma resteremo con le orecchie drizzate.

Captive state è il nuovo film sci-fi con John Goodman | Collater.al

Captive state è il nuovo film sci-fi con John Goodman | Collater.al 2

Captive state, il nuovo film sci-fi con John Goodman
Pop-corn
Captive state, il nuovo film sci-fi con John Goodman
Captive state, il nuovo film sci-fi con John Goodman
1 · 2
2 · 2
FANTAIUTER “She’s Gotta Race It” la collezione di IUTER e Fantabody

FANTAIUTER “She’s Gotta Race It” la collezione di IUTER e Fantabody

Giulia Guido · 1 anno fa · Clothing

IUTER e Fantabody hanno collaborato alla creazione di FANTAIUTER “She’s Gotta Race It”, una capsule collection tutta al femminile.

IUTER fa streetwear da più di 15 anni, Fantabody in tre anni si è distinto per la creazione di activewear e leisurewear pensati per ragazze comode e attraenti. La collaborazione è nata per gioco e mescola lo stile dei due brand milanesi.

FANTAIUTER “She’s Gotta Race It” si ispira al mondo delle corse e dei motori ed è composta da quasi venti capi tra body, costumi interi, leggins, crop jackets, crop-hoodies, crop-tees, shorts, una t-shirt con la scritta “Flexing Bunnies” e un asciugamano da palestra.

Tutti i capi sono disponibili in due varianti di colore: una rossa e bianca con un fitto pattern di loghi e una viola e verge acido.

La collezione verrà presentata presso lo IUTER Store Milano (Corso di Porta Ticinese 48) il 18 settembre alle 18.30. In occasione dell’evento verrà proiettato il video realizzato da Enrico Maspero durante lo shooting di Carolina Amoretti, fondatrice, fotografa e art director di Fantabody.

I capi saranno disponibile da IUTER Store Milano e su IUTER Online Store a partire dal 18 settembre.

Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al Fantaiuter | Collater.al

FANTAIUTER “She’s Gotta Race It” la collezione di IUTER e Fantabody
Clothing
FANTAIUTER “She’s Gotta Race It” la collezione di IUTER e Fantabody
FANTAIUTER “She’s Gotta Race It” la collezione di IUTER e Fantabody
1 · 20
2 · 20
3 · 20
4 · 20
5 · 20
6 · 20
7 · 20
8 · 20
9 · 20
10 · 20
11 · 20
12 · 20
13 · 20
14 · 20
15 · 20
16 · 20
17 · 20
18 · 20
19 · 20
20 · 20
Short video for Breakfast – Il corto Mice, a small story potrebbe ricordarvi qualcosa

Short video for Breakfast – Il corto Mice, a small story potrebbe ricordarvi qualcosa

Giulia Guido · 1 anno fa · Motion

A volte dalle scuole d’Arte e di Animazione escono i lavori migliori. È il caso di Mice, a small story, il progetto di fine anno di un gruppo di ragazzi della Isart Digital.

Isart Digital è una scuola francese specializzata in videogiochi, animazione e animazione 3D. Per la produzione del video è stato fondamentale l’aiuto dello studio di animazione Parigino The Yard VFX.

Seguiamo le vicende di un gruppo di topini che, in un buio tunnel della metropolitana, trovano un anello d’oro dagli strani poteri. Non lontano da loro un gufo e i suoi ratti schiavi li stanno osservando. A questo punto il gufo manda i suoi tirapiedi contro i tre topini per impossessarsi dell’oggetto misterioso.

Noterete ovviamente una certa somiglianza con la trama di una delle più famose trilogie della storia del cinema. Sapreste dire quale?

Mice a small story | Collater.al Mice a small story | Collater.al Mice a small story | Collater.al Mice a small story | Collater.al Mice a small story | Collater.al Mice a small story | Collater.al

Short video for Breakfast – Il corto Mice, a small story potrebbe ricordarvi qualcosa
Motion
Short video for Breakfast – Il corto Mice, a small story potrebbe ricordarvi qualcosa
Short video for Breakfast – Il corto Mice, a small story potrebbe ricordarvi qualcosa
1 · 6
2 · 6
3 · 6
4 · 6
5 · 6
6 · 6