“Mezzanine” dei Massive Attack in una bomboletta spray

“Mezzanine” dei Massive Attack in una bomboletta spray

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Music

Massive Attack sono uno di quei gruppi sempre un passo avanti a tutti. Ho avuto modo di vedere un loro live al Way Out West di Göteborg qualche anno fa e ne sono rimasta colpita. In occasione del 20esimo anniversario del loro album “Mezzanine”, il gruppo di Bristol è partito dai file audio in digitale, che poi ha convertito in 920.000 brevi catene di DNA, grazie al laboratorio ETH Zurich: con questo metodo la musica è destinata a conservarsi per centinaia di migliaia di anni.

A completare l’opera ci sarà anche una stampa artistica del membro della band e artista Robert Del Naja (considerato da molti essere il vero volto dietro Banksy), realizzata a getto d’inchiostro usando lo spray della bomboletta che racchiude il DNA dell’album. Come lui stesso racconta:

“The four DNA bases adenine, cytosine, guanine and thymine are coded into binary digital audio. If you were to spray, scrape it off the wall and have it analysed in the correct conditions, you’d be able to play the album back, as soon the right player becomes available.”

Le sorprese non finiranno, nel frattempo riascolta Mezzanine su Spotify.

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Gli effetti collaterali di Khalid su Khalid

Gli effetti collaterali di Khalid su Khalid

Claudia Maddaluno · 1 anno fa · Music

In una recente intervista a Billboard, Khalid ha dichiarato:

More than anything in life right now I want growth. I want my music to grow and represent how I am growing up. Suncity is the start of a new era for me, this music poured out of me and I didn’t want to wait to share it. I wanted to be able to live in this moment with my fans and my friends and speak from the heart”.

Suncity, il nuovo EP del giovane talento R&B Khalid, è uscito venerdì.  E no, noi non siamo convinti sia l’inizio di una nuova era e neppure del fatto che il giovane cantautore di El Paso sia musicalmente cresciuto. Ma, andiamo per gradi.

Khalid ha soli diciotto anni quando debutta nel luglio del 2016 con il singolo Location e si siede subito sul numero sedici nella classifica Billboard Hot 100, ottenendo anche il doppio disco di platino.

Il brano raggiunge 35 milioni di streaming su Spotify, tracciando in qualche modo una strada brillante e sicura all’uscita del debut album American Teen: 15 tracce in cui Khalid si sente libero di esprimere la sua piena identità di adolescente (con tutti i piccoli drammi del caso) ma con una maturità compositiva inedita per uno della sua età.

Quella voce calda, quelle melodie tristi, ma allo stesso tempo ammiccanti, accendono un paio di lunghi fari abbaglianti sul suo talento.

Così Kendrick Lamar lo chiama per le voci nell’intro di The Heart Part 4 e Lorde lo sceglie insieme a SZA e Post Malone per lavorare al remix del singolo Homemade Dynamite.

Le collaborazioni si sprecano e Khalid affianca i nomi di Ty Dolla $ign e 6LACK, H.E.R., Sabrina Claudio, Imagine Dragons, Normani. E tutto questo lo deve al fatto di essersi presentato come uno di quelli giusti, uno di quelli su cui puntare nel 2017 per vincere facile nel 2018.

E invece no.

A metà del nuovo anno Khalid mette fuori un nuovo Ep, Suncity, lo carica di ulteriori aspettative, dicendo che si tratta di un nuovo capitolo della sua carriera e di una crescita ma, per noi che ci avevamo scommesso, quell’EP ha il suono di una promessa disattesa.

Khalid ha vent’anni ma la sua penna è rimasta acerba: l’amore c’è, è sempre complicato e tormentato e lei è sempre bella come un diamante. E il punto è proprio questo.

In queste sette tracce che compongono il nuovo EP, non siamo mai di fronte a un testo che ci apre in due o che ci dà lo spunto per una più profonda riflessione. Si ha quasi l’impressione che questo EP sia un eterno American Teen o, per meglio dire, un’eterna adolescenza. Potremmo concludere dicendo che è questo l’effetto collaterale e indesiderato dal quale Khalid è travolto senza esserne cosciente.

E d’altra parte sarebbe disonesto dire che non ci piace: in ognuna di queste tracce Khalid è ancora quel giovane americano su cui abbiamo scommesso. Con le sue atmosfere calde, la voce sinuosa, le melodie pulite, una grossa versatilità stilistica (nella title track in feat. con Empress Of e Rosalìa si gioca anche la carta vincente del reggaeton).

Solo che non è abbastanza.

Non basta virare al pop o al reggaeton: Khalid ha già tutte le carte in regola per diventare una pop-star. A mancargli è una cosa fondamentale all’obiettivo di crescere e catapultarsi in una nuova era: il coraggio di rischiare.
Del resto solo chi rischia, cresce.

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Un esperimento visuale vertiginoso con il sound di Max Cooper

Un esperimento visuale vertiginoso con il sound di Max Cooper

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Music

Il nuovo videoclip per il DJ di musica elettronica Max Cooper è stato diretto da Páraic McGloughlin e trasforma un singolo punto di vista, che si affaccia su un’autostrada anonima, in un collage psichedelico di quasi cinque minuti. Il compito del regista irlandese era quello di “visualizzare il regno platonico della forma che sta alla base della realtà”; per riuscire nel suo intento Páraic si è appostato per ben 19 ore su un ponte a Sligo, in Irlanda, in modo da realizzare diversi scatti durante l’intera giornata, che ha poi postprodotto in un secondo momento.

Il risultato finale, che potete vedere nel video qui sotto, è un mashup vertiginoso di effetti visivi dove si susseguono griglie, spirali e pixel. Come racconta il regista:

“Aesthetically I love the mix of abstraction and realism and this was a great place for me to explore this; using a fundamental image (a time lapse) to mask and cut into, I tried to show the variable possibilities within a limited time span, maintaining the integrity of each individual photograph while dissecting and rearranging the overall image”.

Il video visionario esprime bene il contenuto musicale e ci fa viaggiare pur stando fermi nello stesso punto.

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Questi sono i video più belli della settimana

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Claudia Maddaluno · 1 anno fa · Music

Toro Y Moi – Freelance

Toro Y Moi è tornato, annunciando che il suo prossimo album Outer Peace arriverà il 18 gennaio. Fortuna che, per ingannare l’attesa, ci regala il video del primo singolo estratto: Freelance.
Siamo in una sala posa, con una lampada al neon di cui ho già inevitabilmente bisogno e fondali che hanno i colori di un tramonto settembrino.

Beach House – Alien

I Beach House sanno bene come ipnotizzarci. Questa volta la magia si chiama Alien, nuova ballad dall’album 7 accompagnata da un video d’animazione tutto optical e in bianco e nero.

Khruangbin – Christmas Time Is Here

Ascolta e senti come sale l’ansia del Natale.

Little Dragon – Lover Chanting

Prenditi cinque minuti ed entra in questo video-game psichedelico dei Little Dragon dal titolo Lover Chanting. Se hai un gelato, anche meglio.

Yellow Days – How Can I Love You?

Questo ragazzino, che viene dalla periferia inglese e risponde al nome di George Van Den Broek, continua a mandarmi fuori di testa. Questa volta lo fa con il video di How Can I Love You?, brano pubblicato il mese scorso.  La clip è un susseguirsi verticale di outfit bellissimi e situazioni strane in cui Yellow Days si ritrova, scendendo da una buca in giardino (e arrivando direttamente negli abissi del mio cuore).

Raveena – Temptation

La newyorkese Raveena ci ammalia con la sua voce vellutata e nel suo ultimo video per il brano Temptation esplora la sensualità femminile e l’amore tra due donne.
La sua voce si posa sulle nostre orecchie come rugiada sulle foglie e striscia sinuosa come un rosso serpente in una foresta.

Capibara – Guccification

Video super-estetico quello nuovo di Capibara. Del resto, da un brano che s’intitola Guccification, potevamo aspettarci diversamente?

Empress Of – I Don’t Even Smoke Weed

Lorely Rodriguez ci tiene a farci sapere che non si fuma nemmeno l’erba. Brava. Siamo in due. I Don’t Even Smoke Weed è il nuovo video di Empress Of e ci porta direttamente nei magici 80.

Jay Rock feat. Kendrick Lamar – Wow Freestyle

Jay Rock pubblica un altro video dall’ultimo album Redemption, questa volta per il brano Wow Freestyle in feat. con Kendrick Lamar. Se ti piacciono le clip in VHS, la grana e i macchinoni, sei nel posto giusto.

Anderson .Paak feat. Kendrick Lamar – Tints

Tints è il primo singolo tratto dal prossimo album di Anderson .Paak, Oxnard.

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Ascolta ora la playlist perfetta per: Halloween

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Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Music

Entra nel mood di Halloween ascoltando la nostra playlist che propone pezzi classici del rock e colonne sonore iconiche del passato e del presente. All’interno trovi brani come la colonna sonora di Stanger Things (prima stagione) dal sound che ricorda gli immancabili anni ’80, insieme a Ghostbusters ed al mitico tema di Profondo Rosso dei Goblin. Dagli 80s tornano anche i The Cure, i Bauhaus, i Siouxsie and the Banshees ed altri

Alternati a classici intramontabili come Thriller di Michael Jackson e This is Halloween di Marilyn Manson, troviamo Scary Monster and Supercreeps di David Bowie, Hells Bells degli AC/DC, Halloween Parade di Lou Reed ed altri brani iconici del rock.

A rappresentare il panorama moderno ci sono gruppi come gli svedesi Ghost e Anna Von Hauswolff, famosa per la sua attitudine macabra.

Ascolta la playlist adesso, entra nel mood!


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