Meet BAOBAB. La rivista di fotografia nata dagli studenti

Meet BAOBAB. La rivista di fotografia nata dagli studenti

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Photography

Baobab è una rivista fondata dagli studenti di fotografia della Royal Academy of Art di L’Aia, nei Paesi Bassi, e una piattaforma che studia e investiga sui nuovi modi per distribuire la fotografia.

Fondata da Pietro Bulfoni, Kirsten Bosma e Daniël Siegersma nel 2017, la rivista è nata all’interno delle mura del mondo accademico come spazio sperimentale per capire quale sarà il futuro di questa disciplina. 

L’obiettivo di Baobab è quello di spingere gli studenti a prendere possesso della propria fotografia e carriera professionale. Quindi, per la scorsa edizione, in occasione delle elezioni europee, i fondatori di Baobab hanno deciso di coinvolgere 25 studenti per ritrarre una serie di storie non raccontate, nascoste. Dalla più grande città finta trasformata in un parco giochi militare in Germania alle riproduzioni classiche greco-romano in Macedonia, passando attraverso le posizioni politiche dei generi musicali come il Flamenco in Spagna al Turbo Folk in Serbia. Questo issue non loda né critica, ma “mette in discussione il passato e il presente, io e te, l’estetica e la politica, con lo scopo di modificare la storia del futuro.”

“Il mondo della fotografia sta cambiando e così anche i fotografi, noi come Baobab vogliamo essere una sandbox in cui possiamo giocare con nuove idee e partecipare al panorama fotografico. Migliorando la sua capacità imprenditoriale, vogliamo che il fotografo trovi un nuovo pubblico al di fuori della zona di comfort del già affermato fotogiornalismo. Quindi abbiamo deciso di creare una rivista, una sorta di libro di cucina in cui molti ingredienti diversi finiscono per creare ogni volta una nuova ricetta.”

baobab | Collater.al
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Testo di Bianca Felicori.

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Humanidad Aqui Arriba, Camila Falquez immortala la bellezza dei corpi

Humanidad Aqui Arriba, Camila Falquez immortala la bellezza dei corpi

Giulia Guido · 8 mesi fa · Photography

Camila Falquez è una fotografa spagnola che ha iniziato la sua carriera nell’ambito dello street style, per poi dedicarsi interamente al mondo della moda e costruirsi una cerchia di clienti unica. Tra un lavoro e l’altro realizza anche dei progetti personali che non possono passare inosservati, uno tra tutti è Humanidad Aqui Arriba

Due corpi femminili nudi di due colori di pelle distinti si toccano, si intrecciano e si fondono, senza nessun limite, senza nessun confine, dando vita a delle immagini eteree, che rappresentano al meglio i valori di armonia e di unità. 

La delicatezza dei movimenti è retaggio delle infinite ore di lezioni di danza fatte da piccola che, agli occhi di Camila, hanno trasformato il corpo in uno strumento artistico. 

Humanidad Aqui Arriba è accompagnata dalle parole della poetessa spagnola Leticia Sala che trovate qui sotto. 

Humanidad Aqui Arriba Camila Falquez | Collater.al
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Humanidad Aqui Arriba Camila Falquez | Collater.al
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“I rise Beauty – humans, bones, skin – to which nothing else reaches. Here, there is no history, no narrative. No bones, no skin either.
Up here, I see matter fading. I see only intangibles a singularity that does not distinguish between anything. Nothing. 
And then – I stop understanding. I don’t want to understand. Understanding leads me to error. 
Up here, I see only dead stars. Stellar clouds. Separated by light years but all the same always. Equality everywhere. The dance, they merge, they spread, they mix. 
And ultimately, they disappear.”

Humanidad Aqui Arriba, Camila Falquez immortala la bellezza dei corpi
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Le immagini dreamy NSFW di Alessandro Casagrande

Le immagini dreamy NSFW di Alessandro Casagrande

Claudia Fuggetti · 8 mesi fa · Photography

Femminilità, intimità e delicatezza sono tutti elementi che vanno a comporre gli scatti NSFW del fotografo italiano Alessandro Casagrande, che vive e lavora a Los Angeles. Dotato di una sensibilità dall’animo vintage, l’artista realizza immagini poetiche, contraddistinte da un’atmosfera nostalgica.

Il corpo della donna fa parte di una serie fotografica che sembra frutto di un album di ricordi e permette a chi la guarda di immedesimarsi in una sorta di storia d’amore; non a caso alcune immagini nella nostra gallery sono tratte dal suo primo libro fotografico uscito nel 2016, intitolato Dentro.

La tensione fotografo-soggetto è uno dei punti cardine della fotografia di Alessandro, che aspetta il momento di massima intesa con la modella, per riuscire a realizzare uno scatto credibile. La naturalezza con cui emergono le emozioni più profonde permette di stabilire un’empatia con gli spettatori, che si sentono inconsciamente “dentro” l’immagine, nella storia.

L’artista ha inoltre sostenuto che il suo lavoro mostra al pubblico l‘essenza di una storia, cosa che molto spesso sfugge nella vita di tutti i giorni. Non è facile esternare le proprie emozioni, esporsi e rendersi vulnerabili: ecco perché un’immagine vale molto più di mille parole.

Dai un’occhiata al sito di Alessandro qui.

Le immagini dreamy NSFW di Alessandro Casagrande | Collater.al
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Ecco il trailer integrale di Stranger Things 3!

Ecco il trailer integrale di Stranger Things 3!

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

A pochi giorni dall’uscita di Stranger Things 3, che sarà disponibile su Netflix dal 4 luglio, è stato rilasciato il suo trailer integrale che ci svela molto di più dei precedenti.

La prima novità è che la terrificante creatura che vive nel Sottosopra, chiamata Mind Flayer, in questa stagione avrà una voce e sarà più minaccioso che mai. Sebbene il suo ritorno lasci senza parole i protagonisti, soprattutto Undici, che aveva chiuso il portale, la gang cerca subito una spiegazione e quella più logica porta Will a pensare che il mostro abbia trovato un altro corpo. Questo spiega perché uno dei teaser precedente pubblicati, il protagonista assoluto era Billy

Il trailer ci conferma la presenta di tutto il cast delle prime due stagioni, più qualche nuovo volto, ma soprattutto ci assicura che la battaglia contro il male arriverà a dei livelli mai visti prima. 

Non perderti il trailer qui sotto! 

stranger things 3 | Collater.al
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Ecco il trailer integrale di Stranger Things 3!
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Ecco il trailer integrale di Stranger Things 3!
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Wall Surfaces (27 stops – Bari), l’opera pubblica di David Tremlett

Wall Surfaces (27 stops – Bari), l’opera pubblica di David Tremlett

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Per la riqualificazione della sede della Soprintendenza Archeologia di Bari, ovvero del Complesso monumentale di Santa Chiara e San Francesco della Scarpa, è stato chiamato l’artista britannico David Tremlett. Nasce così Wall Surfaces (27 stops – Bari), un wall drawing pensato per dare nuova vita all’intero Complesso, formato da due edifici storici e uno più recente che li collega. È proprio su quest’ultimo che si è focalizzato David Tremlett, realizzando un’opera composta da 27 elementi colorati con toni tenui che rappresentano 27 colonne, lo stesso numero di volte in cui l’artista è stato a Bari. 

Inoltre, Wall Surfaces (27 stops – Bari) spicca per il suo minimalismo, omaggio che Tremlett ha voluto fare a Marilena Bonomo, operatrice culturale e gallerista che si è distinta durante tutta la sua carriera e che è scomparsa nel 2014. 

Per il murales, interamente realizzato in pastello permanente, sono stati coinvolti alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari che, oltre ad aver avuto la fortuna di lavorare fianco a fianco con l’artista, hanno anche avuto l’occasione di sperimentare con la sua tecnica.  

Wall Surfaces 27 stops Bari David Tremlett | Collater.al
Wall Surfaces 27 stops Bari David Tremlett | Collater.al
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Wall Surfaces (27 stops – Bari), l’opera pubblica di David Tremlett
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Wall Surfaces (27 stops – Bari), l’opera pubblica di David Tremlett
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