Art aganist​ Brexit, le opere più significative

Art aganist​ Brexit, le opere più significative

Claudia Fuggetti · 9 mesi fa · Art

Ci siamo, è il 29 marzo, la data fatidica: è il Brexit Day, una data che cambierà per sempre il corso della storia ed avrà ripercussioni a livello mondiale. Noi di Collater.al, per ricordare l’anniversario dal voto sulla Brexit, vi proponiamo alcune delle opere più significative degli artisti che si sono schierati contro la scissione.

Banksy

Proprio ieri pomeriggio lo street artist Banksy ha ripostato sul su profilo Instagram il suo celebre lavoro del 2009 Monkey Parliament. La sua opera più famosa che ha per tema la Brexit rimane però quella realizzata a Dover nel 2017, che vede un operaio togliere dalla bandiera dell’Unione Europea una delle stelle che rappresentano i suoi diversi membri.

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 Joe Sweeney 

L’artista londinese Joe Sweeney ha realizzato un’installazione pubblica interattiva su una spiaggia inglese, precisamente a Dungeness, dal nome bizzarro +44…..Leave a Message for Europe. L’opera funge da segreteria telefonica e permette agli spettatori di far parte di un archivio permanente in relazione al delicato tema della Brexit.

Pur non essendo dichiaratamente un lavoro a sfavore, l’artista ha esternato la sua perplessità nei confronti del destino del Regno Unito in una dichiarazione riguardante la sua opera:

“The sculpture also represents the U.K., facing new challenges and an uncertain future”.

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Paintsmiths e WeAreEAurope

Quest’opera di Paintsmiths, commissionata dal collettivo anti-Brexit WeAreEAurope, è sicuramente uno dei contenuti più incisivi all’interno del serbatoio di art against Brexit. Il murale è un chiaro riferimento al bacio tra l’ex leader sovietico Leonid Brezhnev e Eric Honecker della Germania dell’Est. La versione aggiornata vede Trump pomiciare con l’ex sindaco di Londra, Boris Johnson, leader della campagna Brexit. L’opera risale al 2016, ma rimane tutt’oggi un lavoro d’impatto e denso di significati.

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Odeith

Altro lavoro del 2016 è il murale dello street artist Odeith a Bristol, realizzato in occasione dell’ Upset festival. In quest’opera l’attore Benny Hill sta esclamando“Goodbye Europe”: Benny era conosciuto per The Benny Hill Show ed è rimasto una figura di spicco della cultura britannica.

Kaya Mar

Kaya Mar, artista turco-inglese, ha realizzato una serie di caricature che non nascondono l’aspra protesta contro la Brexit. Tra le opere più celebri vediamo quella in cui Theresa May sta visibilmente perdendo il controllo della situazione.

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All This Stuff Is Going Away, le sculture di Paul Rousso

All This Stuff Is Going Away, le sculture di Paul Rousso

Claudia Fuggetti · 9 mesi fa · Sculpture

Paul Rousso è un artista americano famoso per le sue opere tridimensionali realizzate con oggetti di uso quotidiano come le banconote o le pagine del New York Times: perchè tutto è scultra. All This Stuff Is Going Away raccoglie l’eredità di un’epoca consumistica con cui bisogna fare inevitabilmente i conti, trasformando la spazzatura in arte.

Bello no? La ricerca di Paul tende a valorizzare anche l’elemento cartaceo, che presto scomparirà definitivamente, facendolo diventare “un monumento alla parola stampata”.

Le dimensioni degli oggetti vengono esasperate, ingrandite ed estremizzate: per una resa dichiaratamente pop art. La materia si mescola, si piega, si strappa e ritrova nuova vita sotto forma di pilastro-simbolo della civiltà del XX secolo.

L’operazione di Paul suscita mille domande e fa emergere nuovi punti di vista. Se vuoi dare un’occhiata ad altre opere di questo artista, puoi visitare il suo sito web qui.

All This Stuff Is Going Away, le sculture di Paul Rousso | Collater.al
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Netflix: gli imperdibili di aprile 2019

Netflix: gli imperdibili di aprile 2019

Andrea Jean Varraud · 9 mesi fa · Pop-corn

Anche con l’inizio di aprile e della primavera non la smettiamo di suggerirvi le cinque migliori uscite originali in arrivo su Netflix.

Quicksand: serie Netflix svedese tratta dall’omonimo romanzo campione di incassi di Malin Persson Giolito. La storia, per chi non avesse letto il libro, è più o meno questa:  

“Una tragedia sconvolge una scuola privata situata in un facoltoso quartiere di Stoccolma. La studentessa Maja Norberg si ritrova sotto processo per omicidio. Gli eventi di quel giorno vengono lentamente rivelati, così come i dettagli privati riguardanti la relazione di Maja con Sebastian Fagerman e la sua famiglia disfunzionale.”

Siamo al cospetto di un giallo nordico fortemente fuori dalle righe in cui, a parte l’estetica grigia e minimale, verrà analizzata a 360 gradi la figura delle protagonista che per colpa o sfortuna si ritrova invischiata in una catastrofe. La protagonista è interpretata da Hanna Ardéhn, mentre dietro alla macchina da presa vedremo lo zampino di Per-Olav Sørensen e di Lisa Farzaneh. Di maggior rilievo è però sicuramente la sceneggiatura che sarà invece firmata da Camilla Ahlgren, nota al grade pubblico per aver scritto The Bridge, vero e proprio capostipite della serialità thriller nordeuropea.

L’uscita è prevista per il 5 Aprile.

Il nostro Pianeta: sappiamo tutti quanto Netflix stia puntando sui documentari. Il nostro Pianeta ne è la prova schiacciante. Dopo il fantastico Planet Earth, arriva un’altra docuserie volta a farci scoprire la nostra amata e bistratta Terra, in otto differenti episodi. In un momento in cui finalmente la gente sta scendendo in piazza a manifestare, in cui ci stiamo rendendo conto di quanto possa essere difficile la tutela dell’ambiente è sicuramente cosa buona e giusta comprendere meglio il funzionamento del nostro pianeta. Ma Il nostro Pianeta non vuole soltanto essere una serie didattica. Anzi. La serie ci accompagnerà mostrandoci delle immagini mozzafiato di animali e non solo. Un vero e proprio piacere per gli occhi. D’altronde, molti documentari di Netflix mostrano uno spiccato gusto visivo. Dunque non lasciamoci spaventare dall’aspetto nozionistico e proviamo ad andare oltre. Ne varrà sicuramente la pena.

L’uscito di Il nostro Pianeta è prevista per il 5 Aprile 2019.

Le terrifcanti avventure di Sabrina 2: Dopo l’incredibile successo della prima stagione, la teen strega Sabrina si prepara a tornare nuovamente sul piccolo schermo. Come se questa notizia non bastasse, sappiamo già che la serie è stata rinnovata per una terza ed addirittura una quarta stagione.

Questo secondo ciclo di episodi, seppure coerenti con i precedenti, avranno un estetica e delle storyline decisamente più dark. In questa stagione vedremo una Sabrina notevolmente più potente e più consapevole dei suoi poteri che si accinge ad indagare sul lato oscuro della sua famiglia, ma soprattutto il suo. Senza dirvi troppo, state sicuri che se avete amato la prima stagione, anche questa seconda stagione non sarà da meno. L’attesa è comunque breve dato che la data di uscita è prevista per il 5 Aprile.

Ci mancava solo Nick: amanti delle comedy, non spaventatevi, anche per voi questo mese varrà aggiunto qualcosa di vostro gradimento al catalogo Netflix. Sto parlando di Ci mancava solo Nick, una sitcom dai tratti tradizionali, come non ne vedevamo da tanto. La storia narra le vicende di una tranquilla famiglia borghese e benpensante la cui quiete è turbata dall’arrivo in casa di una tredicenne, apparentemente molto furba ed ingannevole. Questo arrivo inaspettato genererà degli squilibri ma anche tante divertenti situazioni.

I due genitori saranno interpretati da Melissa Joan Hart (la storica attrice della precedente versione di Sabrina vita da strega) e da Sean Austin, nientemeno che l’ Hobbit Sam Gangee che abbiamo visto ed amato nella trilogia campionessa d’incassi Il signore degli anelli. Vedremo invece Kalama Epstein e Lauren Lindsey Donzis nel ruolo dei figli e Siena Agudong in quello di Nick, la furba ragazzina. 

La serie sarà disponibile su Netflix da lunedì 15 Aprile.

Chambers: Anche questo mese Netflix vuole catturare l’attenzione dei cosiddetti “young adult” con una nuovissima serie dalle tinte paranormali. Questa produzione originale, sarà impreziosita da un cast degno di nota. In particolare i panni della protagonista saranno vestiti da Uma Thurman. Per capire di cosa parlerà e soprattutto per avere un assaggio di quello che vedremo, ecco qui una breve sinossi rilasciata dal colosso scarlatto stesso:

“Una giovane sopravvissuta ad un attacco di cuore diventa ossessionata dal mistero che circonda il cuore che le ha salvato la vita. Tuttavia, più si avvicina allo svelare la verità sull’improvvisa morte del suo donatore, più inizia ad assumere le caratteristiche del deceduto – alcune delle quali sono preoccupantemente oscure.”

La storia è scritta e creata da Leah Rachel che già abbiamo visto occuparsi di serie come Luke Cage, The 100 e American Horror story.

Assiema alla già nominata Thurman, vedremo recitare come co-protagonista la giovane Sivan Alyra. Il trailer purtroppo ancora non è uscito, ma non temete, la data è stata recentemente svelata da Uma stessa durante un intervista: Chambers arriverà il 26 Aprile.

Netflix: gli imperdibili di aprile 2019
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Netflix: gli imperdibili di aprile 2019
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IT’S FOREVER, le sneakers gioiello di Urban Cromos

IT’S FOREVER, le sneakers gioiello di Urban Cromos

Giulia Pacciardi · 9 mesi fa · Accessories

Urban Cromos, la nuova realtà di street jewelry nata dalle mani di Matteo Riboni e Matteo Citarella, ha lanciato una nuova linea dedicata a uno degli items più amati e popolari degli ultimi anni, le sneakers.

Il primo drop è composto da due modelli storici firmati Nike, le Air Jordan 1 e le Air Max 1, entrambe realizzate in argento925 per essere indossate come collane o orecchini.
La collezione, destinata ad ampliarsi, trova il suo focus solo su silhouettes iconiche e rivoluzionarie, quelle che, in qualche modo, hanno cambiato il modo di concepire e indossare le sneakers.

Anche la loro confezione rimane fedele a quella originale, ricorda infatti una shoebox fatta però di glebanite. 

Sneakerhead, se cercavate un altro modo per indossare la vostra fissazione preferita l’avete trovata qui.

IT’S FOREVER, le sneakers gioiello di Urban Cromos
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Questi sono i video più belli della settimana

Questi sono i video più belli della settimana

Claudia Maddaluno · 9 mesi fa · Videoclip

ROSALÍA, J Balvin – Con Altura ft. El Guincho

Reggaeton ad alta quota in questo nuovo brano che mette insieme J Balvin e la nuova reina del flamenco ROSALÍA. Con Altura è accompagnato da un video molto umile in cui veniamo affogati nelle stampe barocche di Versace e in un’elevatissima dose di movenze sexy. Si vola altissimo.

Papooz – Theatrical State of Mind

“Once upon a time,
Ulysse le Sévère, the blood thirsty King of Burgundy invites a couple of twins minstrels to play music in his castle.
Just when you think you’re safe… you’re in more danger!
A french tale of revenge, lust & forgiveness”

Se vi piacciono i complotti a corte, accomodatevi su questo trono.

Denzel Curry – Black Balloons ft. Goldlink

Video un tantino surreale quello di Denzel Curry per Black Balloons dall’album TA13OO. Ma la sequenza di fondo è più o meno questa: droghe, fighe atomiche, galera.

Masamasa – Tutto di te

Mettiamoci belli comodi su un divano Ikea a guardare Masamasa che diventa grande ma ancora non capisce bene come funziona con le tipe indie.

Phum Viphurit – Hello, Anxiety

Sì, lo so che è uscito venerdì scorso: è che non ho fatto in tempo a metterlo nella scorsa lista e scordatevelo che non lo metta nemmeno in questa. W Phum Viphurit che è bravissimo e anche con un brano sull’ansia ci rende spensierati e felici. Balliamocela tutta come dal minuto 2:49.

maggio – Sconto

Ok che non conosci maggio, ma sei ancora in tempo per rimediare. Lui è un giovane rapper romano di origini asiatiche che lavora con la crew klen sheet, tra cui c’è anche zteph che ha prodotto sto pezzo, assaggio dal Manuale di sopravvivenza per fiati corti in uscita il 7 maggio.
Guarda il cielo che si fa rosso tra i palazzi di Milano mentre questa hit ti smuove come aria fresca al balcone.

Mox – Qualcosa di speciale

Non posso raccontarti io la storia, perché Mox e Marco Brancato lo fanno molto meglio di me.

NAO – Orbit (A Colors Show)

Qui si va in orbita.

Maverick Sabre – Glory

E ora tira un respiro lunghissimo e guarda il nuovo video di Maverick Sabre.

Andrew Bird – Manifest

Non riusciamo a smettere di guardarlo. Play, play e poi ancora play.

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