Le immagini dreamy NSFW di Alessandro Casagrande

Le immagini dreamy NSFW di Alessandro Casagrande

Claudia Fuggetti · 8 mesi fa · Photography

Femminilità, intimità e delicatezza sono tutti elementi che vanno a comporre gli scatti NSFW del fotografo italiano Alessandro Casagrande, che vive e lavora a Los Angeles. Dotato di una sensibilità dall’animo vintage, l’artista realizza immagini poetiche, contraddistinte da un’atmosfera nostalgica.

Il corpo della donna fa parte di una serie fotografica che sembra frutto di un album di ricordi e permette a chi la guarda di immedesimarsi in una sorta di storia d’amore; non a caso alcune immagini nella nostra gallery sono tratte dal suo primo libro fotografico uscito nel 2016, intitolato Dentro.

La tensione fotografo-soggetto è uno dei punti cardine della fotografia di Alessandro, che aspetta il momento di massima intesa con la modella, per riuscire a realizzare uno scatto credibile. La naturalezza con cui emergono le emozioni più profonde permette di stabilire un’empatia con gli spettatori, che si sentono inconsciamente “dentro” l’immagine, nella storia.

L’artista ha inoltre sostenuto che il suo lavoro mostra al pubblico l‘essenza di una storia, cosa che molto spesso sfugge nella vita di tutti i giorni. Non è facile esternare le proprie emozioni, esporsi e rendersi vulnerabili: ecco perché un’immagine vale molto più di mille parole.

Dai un’occhiata al sito di Alessandro qui.

Le immagini dreamy NSFW di Alessandro Casagrande | Collater.al
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Ecco il trailer integrale di Stranger Things 3!

Ecco il trailer integrale di Stranger Things 3!

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

A pochi giorni dall’uscita di Stranger Things 3, che sarà disponibile su Netflix dal 4 luglio, è stato rilasciato il suo trailer integrale che ci svela molto di più dei precedenti.

La prima novità è che la terrificante creatura che vive nel Sottosopra, chiamata Mind Flayer, in questa stagione avrà una voce e sarà più minaccioso che mai. Sebbene il suo ritorno lasci senza parole i protagonisti, soprattutto Undici, che aveva chiuso il portale, la gang cerca subito una spiegazione e quella più logica porta Will a pensare che il mostro abbia trovato un altro corpo. Questo spiega perché uno dei teaser precedente pubblicati, il protagonista assoluto era Billy

Il trailer ci conferma la presenta di tutto il cast delle prime due stagioni, più qualche nuovo volto, ma soprattutto ci assicura che la battaglia contro il male arriverà a dei livelli mai visti prima. 

Non perderti il trailer qui sotto! 

stranger things 3 | Collater.al
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Ecco il trailer integrale di Stranger Things 3!
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Wall Surfaces (27 stops – Bari), l’opera pubblica di David Tremlett

Wall Surfaces (27 stops – Bari), l’opera pubblica di David Tremlett

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Per la riqualificazione della sede della Soprintendenza Archeologia di Bari, ovvero del Complesso monumentale di Santa Chiara e San Francesco della Scarpa, è stato chiamato l’artista britannico David Tremlett. Nasce così Wall Surfaces (27 stops – Bari), un wall drawing pensato per dare nuova vita all’intero Complesso, formato da due edifici storici e uno più recente che li collega. È proprio su quest’ultimo che si è focalizzato David Tremlett, realizzando un’opera composta da 27 elementi colorati con toni tenui che rappresentano 27 colonne, lo stesso numero di volte in cui l’artista è stato a Bari. 

Inoltre, Wall Surfaces (27 stops – Bari) spicca per il suo minimalismo, omaggio che Tremlett ha voluto fare a Marilena Bonomo, operatrice culturale e gallerista che si è distinta durante tutta la sua carriera e che è scomparsa nel 2014. 

Per il murales, interamente realizzato in pastello permanente, sono stati coinvolti alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari che, oltre ad aver avuto la fortuna di lavorare fianco a fianco con l’artista, hanno anche avuto l’occasione di sperimentare con la sua tecnica.  

Wall Surfaces 27 stops Bari David Tremlett | Collater.al
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Wall Surfaces (27 stops – Bari), l’opera pubblica di David Tremlett
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Tiny Pricks: le frasi più controverse di Trump in mostra a New York

Tiny Pricks: le frasi più controverse di Trump in mostra a New York

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Art

L’artista e attivista Diana Weymar ha dato vita al progetto “Tiny Pricks” che consiste in una serie di pezzi ricamati a mano che recitano le frasi più famose, oltraggiose e a volte divertenti del presidente Trump trovate su Twitter. Il tutto è nato per gioco, l’8 gennaio 2018, quando ha cucito la frase “Sono un genio molto stabile” (“I am a very stable genius”) su un pezzo di stoffa abbandonato di sua nonna degli anni ‘60, che è diventato un successo immediato dopo essere stato pubblicato su Instagram.

L’artista ha aperto la sua idea a una comunità di appassionati di cucito, che da allora ha contribuito con tessuti splendidamente ricamati. Il progetto è quindi aperto al pubblico e si è evoluto nella più grande protesta – tessile – di sempre contro Trump, con oltre 700 pezzi unici, cuciti a mano, e centinaia di partecipanti in tutto il mondo.

La diffusione è diventata sempre più difficile da seguire, ma la Weymar ha comunque in programma di continuare la serie fino a quando il mandato di Donald Trump non sarà scaduto. Mira a creare 2020 “Tiny Pricks” entro il 2020.

Troviamo tutti i pezzi in mostra al Lingua Franca di New York City ma solo quelli creati da Diana possono essere acquistati.

Testo di Elisa Scotti

Tiny Pricks: le frasi più controverse di Trump in mostra a New York
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Zaid Zawaidah trasforma le influencers in quadri di Picasso

Zaid Zawaidah trasforma le influencers in quadri di Picasso

Claudia Fuggetti · 8 mesi fa · Art

Ispirato da Picasso e Jean-Charles de Castelbajac, l’artista di Dubai Zaid Zawaidah ha scelto di servirsi di pennellate semplici usando solo colori primari per cambiare completamente le fotografie delle influencers su Instagram.

Preso probabilmente anche dalla noia di dover “subire” sempre la stessa tipologia di immagini, Zaid crea opere d’arte e sorprende tutti coloro che le guardano. L’artista predilige un approccio mixed media, che ci ricorda tantissimo le illustrazioni di Koketit, artista israeliana che realizza lavori fashion su ogni superficie, della quale abbiamo parlato precedentemente qui.

A differenza di Koketit, che si serve prevalentemente di tinte neutre, Zaid predilige toni sgargianti, a tratti quasi fluorescenti. Queste gradazioni di colore contribuiscono a ricreare un mood un po’ tribale.

Dai un’occhiata alla nostra gallery e visita il profilo Instagram di Zaid qui.

Zaid Zawaidah trasforma le influencers in quadri di Picasso | Collater.al
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Zaid Zawaidah trasforma le influencers in quadri di Picasso
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